Guido Piano: Spiegazione del testo di Fabio Concato
Ottieni link
Facebook
X
Pinterest
Email
Altre app
-
Mi ha sempre emozionato e incuriosito il testo di Guido Piano di Fabio Concato è in effetti un testo autobiografico o introspettivo, nel mio piccolo cercherò di dare una mia personale spiegazione. La sensazione che le parole scritte dal maestro rispecchiano un periodo preciso della sua vita. La cosa ancor più sorprendente, che in tante canzoni di Concato mi ci ritrovo, e Guido Piano mi fa pensare precisamente a un momento intenso della mia vita e un luogo predefinito dove assieme a un'altra persona ho conosciuto la felicità e la pace: mi riferisco guardando il mare, in particolare in inverno inoltrato, quando i tramonti cadendo nel mare diventano ancora più intensi.
Per semplicità andrò ad analizzare i singoli versi
Guido piano
Mentre guida senza una meta precisa, Fabio sente che il suo cuore presto gli donerà una nuova malinconia. Continua a guidare allontanandosi sempre più con la macchina. È consapevole che si sta facendo tardi, deve rientrare, la sua compagna lo sta aspettando.
È evidente che lei potrebbe preoccuparsi, ma c'è quel sole che il cantautore ha bisogno di prendere, come lo stesso fiore per la sua clorofilla. Ha bisogno di sentirsi vivo camminando fino a stancarsi. Di toccare l'acqua del fiume, di sentire il vento accarezzare il suo viso. Sarebbe ancor più bello se di fronte a lui ci fosse il mare.
Anche se guida piano, come per magia dopo un semplice ponte cambia il mondo e le proprie prospettive. Questo viaggio mette voglia di cantare. Un viaggio da raccontare a ella stessa. La sua anima sembra essere serena come la notte di Natale.
Fuori dalla città, il cantautore vuole sdraiarsi ed essere a contatto con la terra scaldata dal sole. Chiudere gli occhi e dormire pensando che quel fiume lo porti tra i monti e le pianure, poi per cullarlo e condurlo fino al mare.
Ma non è proprio così: amore dice il cantautore, perché tutte le volte scappo da questo turbine di emozioni. Ormai è difficile sentire i profumi di una primavera inoltrata e siamo lontani da questa stessa vita, degna di essere vissuta.
Ma c'è ancora una speranza, quella di incontrarsi dove ha inizio il mare, e svegliarsi per diventare migliore.
Bangkok è la capitale della Thailandia . La città si è evoluta in una moderna metropoli in pochi decenni. Per chi fosse interessato a conoscere una nuova cultura, piatti deliziosi, nuove prospettive, e prenotare i voli low cost per la Thailandia . Bene allora siete nel posto giusto, continuate a leggere l'articolo. Una vacanza è relax,un'avventura, tante persone amano viaggiare verso destinazioni emozionanti col piacere di sperimentare cose nuove. La Thailandia con la sua capitale sono sicuramente uno dei posti più ricercati anche dagli italiani negli ultimi tempi. Una vacanza vibrante, dinamica, progressiva, ma dal connubio della tradizione in terra Thailandese. Io la chiamerei soave - come meglio descrivere la città asiatica. La città nacque come piccolo insediamento, in un centro commerciale, una comunità piccola sulla riva occidentale del fiume Chao Phraya circa 200 anni fa. Oggi, è diventata la più grande città e il centro urbano principale della Thailandia. ...
Dopo aver visto le differenze tra la Pasqua italiana e quella britannica in questo post andiamo a vedere altre due nazioni anglofone: l' Australia e la Nuova Zelanda e come festeggiano questa ricorrenza. Una delle differenze sostanziali con la nostra Pasqua in quella australiana e neozelandese è la stagione. Infatti in Oceania la Pasqua cade in autunno. Perciò alquanto inusuale per noi europei pensare di festeggiare la risurrezione di Gesù Cristo in un periodo dell'anno particolarmente malinconico come quello autunnale, poiché Pasqua è anche sinonimo di bella stagione e primavera. Pasqua in Australia e in Nuova Zelanda: come si festeggia Pasqua in Australia : Come abbiamo già detto ogni Pasqua in Australia apre di fatto la stagione autunnale. Le celebrazioni pasquali a 20 mila km da noi aprono il giorno del Martedì Grasso (Shrove Tuesday) per poi avere il proprio epilogo con la Pentecoste (Whitsun). Per una durata di 50 giorni. Gli australiani nel periodo pasquale aman...
Halloween is coming: incredibile è già passato quasi 1 anno da quello del 2014. Così ho deciso di prendere la palla al balzo è scrivere un altro post che riguarda la notte del 31 ottobre. L'articolo si chiama Le 10 peggiori maschere di Halloween che ti faranno ridere . Prima di continuare, ricordo che all'interno dei nomi dei personaggi potete trovare il link che porta alla foto originale e dove potete comprare la maschera. 10 - Bad Pritt : Povero Brad qua assomiglia più a un uomo primitivo che a una star hollywoodiana. Senza contare il colore della pelle. 9 - Barack Obama - Il presidente degli Stati Uniti simile a una sorta di licantropo da museo degli orrori. Chi ha creato questa maschera probabilmente non ha votato per lui. 8 - James Dean - Conosciuto per il film gioventù bruciata. Non per altro sembra aver appena fatto una plastica facciale. 7 - Marilyn Monroe - No dai, povera Marilyn, questo è troppo! 6- Elvis - Passiamo da un mito all'altro...
Commenti
Posta un commento