Post

Quattrocento euro di silenzi

Immagine
Nessun vittimismo, solo un pezzo di vita da raccontare, per essere me stesso, sempre. In due anni, forse quattrocento euro sono passati tra scaffali, lattine e confezioni. A guardarli oggi, sembrano soltanto soldi spesi. Ma non erano soltanto spese. Erano pomeriggi vuoti, pensieri che non riuscivo a dire, gesti quasi meccanici di un cuore che cercava un po' di pace. Dietro quegli scaffali di energy drink e cioccolato ci sono stato tante volte. Entravo, guardavo, sceglievo qualcosa e uscivo. Da fuori era una spesa come tante. Nessuno avrebbe potuto sapere cosa ci fosse dietro quel gesto. Non erano soltanto energy drink o snack. In quei momenti rappresentavano una sorta di rito, una pausa per non pensare, un conforto immediato , qualcosa che mi aiutava a rendere un po' più leggero un pomeriggio difficile. Oggi non guardo quelle scelte con vergogna, le guardo con consapevolezza. Perché dentro quei quattrocento euro c'è anche la storia di un periodo della mia vita. La storia ...

Gli esseri umani meravigliosamente diversificati a New York

Immagine
New York è una città eclettica  popolata da milioni di persone, ognuno di loro è un tassello colorato della metropoli, individui unici e diversi della   Grande Mela   probabilmente senza eguali che in altre parti del mondo.  Abbiamo sempre sentito parlare di persone stravaganti che abitano a   New York  con la sua lista infinita di personaggi bizzarri vestiti in modo unico, mai come questa volta delle foto potevano essere più chiare a  dimostrare proprio questo. Il fotografo   Brandon Stanton , ha iniziato nel 2010 un progetto chiamato   HONY   che ha lo scopo di catturare ritratti di più facce possibili,  una sorta di censimento fotografico della città che non dorme mai.  II suoi scatti rappresentano persone di  strada, individui di  diversa razza, religione, socio sfondo  economico, modo differente di vestire.  Guardando attraverso le migliaia di foto della collezione in continuo aggiornamento, ...

I primi giorni di luglio: il tempo sembra sospeso

Immagine
  Ci sono giorni dell'anno che sembrano avere una durata diversa dagli altri.  Non perché durino davvero di più. Le ore sono sempre le stesse, il sole segue il suo percorso e la sera arriva comunque. Eppure, nei primi giorni di luglio , ho spesso avuto la sensazione che il tempo rallentasse. È una sensazione difficile da spiegare.  L'estate è appena cominciata davvero, ma agosto sembra ancora un miraggio, settembre, un'utopia. Le giornate sono lunghissime. La luce arriva presto, intorno alle cinque e mezza del mattino, e rimane fino a quasi le dieci di sera. Il sole sembra non avere nessuna intenzione di andarsene. E forse è proprio questo a dare l'impressione che quei giorni non finiscano mai.  Ricordo soprattutto i pomeriggi, in particolare l a domenica pomeriggio,  ma anche lo stesso sabato di luglio , hanno un'atmosfera tutta loro: il caldo è opprimente, le strade un deserto. Molte persone sono al mare, magari in casa a riposare o semplicemente cercano un po...

È Festa - Fabio Concato: Un Inno alla Vita

Immagine
Proprio in questo momento sto ascoltando È festa di F abio Concato , e come capita con tante sue canzoni, sento il bisogno di fermarmi e mettere nero su bianco l’emozione che mi regala questo brano. È una canzone soave, quasi intima, sussurrata più che cantata, eppure ha quella capacità – tipica del miglior Concato – di aprire cassetti della memoria e far riaffiorare ricordi indelebili, come se fossero accaduti ieri. Siamo nel 1992, album In viaggio : un disco maturo, raccolto, pieno di viaggi interiori e di sguardi teneri sulla vita quotidiana. È festa è una telefonata immaginaria, un pensiero che vola verso qualcuno che manca, trasformando un mattino qualunque in qualcosa di speciale. Tu dove sarai, in questo istante mentre canto cosa fai? Stai preparandoti un caffè con gli occhi chiusi: sarà la primavera e non ti svegli mai… E poi arriva lei, la strofa che mi spacca il cuore ogni volta: Invece io che sono un grillo su questo piccolo giardino sopra il mare mi son svegliato così...

Amare così tanto da mettere il partner prima di sé

Immagine
Scopri la forza e il sacrificio di amare così profondamente da mettere il partner prima di sé. Una riflessione intensa sull’amore, la perdita e la crescita personale. Ci sono persone che, quando si innamorano, tendono a mettere il proprio partner prima di se stesse. Io appartengo a quella nicchia di “innamorati sognatori”. Perché, per me, sentirmi vivo è sempre stato legato a lei. Il valore di sentirsi amati Svegliarsi la mattina sapendo che un’altra persona ti ama è una sensazione incredibile. Ma il mio amore per lei diventava ancora più profondo. Non avrei mai immaginato una vita senza la sua presenza. Sarebbe stato come vivere un lutto silenzioso, una malinconia che toglie il respiro. Complicità e piccoli gesti C’è qualcosa di sacro nel prenderle la mano , nel condividere quei silenzi che parlano più delle parole. Una complicità di anime che finalmente si incontrano. Eppure, può accadere che uno dei due non sappia custodire tutto questo Con lei ti sentivi un uomo completo. Non ...