Le lapidi della Cattedrale di Oristano che pochi notano
Introduzione Qualche giorno fa sono entrato nella Cattedrale di Oristano in cerca di silenzio. Mentre osservavo il pavimento e le pareti della chiesa, mi sono accorto che sotto i nostri occhi sopravvive la memoria di persone che quasi nessuno ricorda più. Da quella visita è nata questa piccola ricerca. L'attenzione dei visitatori si concentra spesso sugli altari, sulle cappelle e sulle opere d'arte. Tuttavia, sotto i nostri piedi e lungo le pareti della chiesa si conservano le tracce di uomini che hanno segnato la storia religiosa e civile della città. Molte di queste lapidi passano oggi inosservate. Alcune sono consumate dal tempo, altre sono scritte in latino e risultano difficili da comprendere. Eppure raccontano vite straordinarie: arcivescovi, canonici, benefattori e studiosi che operarono ad Oristano tra il Settecento e l'Ottocento. Ho fotografato alcune di queste sepolture e ho provato a ricostruirne la storia. 1. Aloisio Emanuele De Carretto (†1772) Tra le lapidi ...